La stampa ai sali di argento per il bianco e nero del maestro Aurelio Amendola.
La stampa ai sali di argento per il bianco e nero del maestro Aurelio Amendola.

AURELIO AMENDOLA – “Michelangelo alla Cripta di San Sepolcro” @ Cripta di San Sepolcro, Milano.

Nella nostra lunga esperienza di LABORATORIO FOTOGRAFICO FINE ART abbiamo visto i contenuti delle mostre cambiare e ibridarsi con i media più disparati. Questo ci ha portati a produrre mostre per artisti contemporanei fra i quali Ai Weiwei esposto alla Strozzina di Firenze e numerosi artisti della Galleria Continua.
Nelle mostre che produciamo sempre più spesso la fotografia è usata dall'autore come un mendium temporaneo in quanto al momento è quello che si presta meglio a veicolare i suoi contenuti.

Questo atteggiamento è in genere a appannaggio quasi esclusivo di autori che provengono più dall'arte contemporanea e dalla performance che dalla fotografia autoriale pura.
A testimonianza di questa tendenza c'è l'aumento esponenziale di opere in fine art sagomate con fresa a controllo numerico. 
Questo aumento di richieste coincide col bisogno di realizzare opere d'arte che partano da immagini fotografiche stampate in fine art ma che travalichino il consueto formato fotografico.

Un'altra tendenza che si è ormai affermata è quella di ibridare l'immagine fotografica stampata coi formati multimediali più disparati. Recentemente abbiamo avuto il piacere di realizzare le stampe fine art e i LIGHTBOX RETRO ILLULMINATI per la personale di Luca Capuano presso la prestigiosa NYU's Gallery ad Abu Dhabi. I lightbox fine art di nostra realizzazione sono stati stati giustapposti con delle installazioni video.

L'ultima MOSTRA DI AURELIO AMENDOLA ospitata presso la CRIPTA DI SAN SEPOLCRO a MILANO si inserisce in questa serie di allestimenti.
Dalla curatela di Giuseppe Frangi è nata l'idea di presentare uno straordinario cortometraggio di Michelangelo Antonioni affiancato agli scatti di Aurelio Amendola. Girato dal maestro pochi anni prima della sua morte vede il grande regista in un dialogo muto con il Mosè di Michelangelo.

aurelio amendola stampa ai sali d'argento

Aurelio Amendola ha contribuito a questa importante mostra con alcuni “ritratti” del Mose' di Michelangelo realizzati su PELLICOLA PIANA DI GRANDE FORMATO. Questo ha permesso la realizzazione di STAMPE FINE ART DIGITALI di formati molto importanti su carta Ilford Baryta ai sali di argento. 

Il nostro laboratorio fotografico si è occupato: delle STAMPE FINE ART BIANCO E NERO AI SALI DI ARGENTO CON INGRADITORE DIGITALE, del loro PANNELLIZZAZIONE SU SUPPORTO MUSEALE  e della finitura con CORNICI ARTIGIANALI realizzate da noi.
Le STAMPE BIANCO E NERO SILVER GELATIN PRINT sono state realizzate col nostro ingranditore digitale lambda e poi sviluppate a mano in camera oscura. Visto il formato ragguardevole di 100x150cm. Abbiamo prestato la massima cautela non solo in fase di esposizione ma anche in quella di sviluppo per garantire la massima uniformità ai toni delle stampe fotografiche.
Chi è familiare con le opere di AURELIO AMENDOLA saprà che è uno dei MASSIMI FOTOGRAFI  per quanto riguarda MICHELANGELO al quale ha dedicato INNUMEREVOLI MOSTRE E CATALOGHI. 


Quando si parla di Aurelio facciamo i conti con un autore che fotografa fino dai primi anni 60 e che è legatissimo alla FOTOGRAFIA ANALOGICA e al MEDIO e al GRANDE FORMATO. Per questo motivo realizza gran parte delle sue immagini in BANCO OTTICO o HASSELBLAD prediligento la PELLICOLA BIANCO E NERO.
Il nostro ingranditore digitale LAMBDA Drust ci permette di stampare fotograficamente sulla carta bianco e nero ai sali di argento fino al formato 120x150 cm. in maniera indistinguibile da una stampa uscita da una camera oscura tradizionale.
Questo è uno dei motivi per cui moltissimi autori vecchi e nuovi si rivolgono all'esperienza trentennale del nostro laboratorio fotografico professionale. 

aurelio amendola stampa ai sali d'argento

Al fine di ottenere il massimo dai suoi negativi Aurelio anche in questo caso ha optato per una SCANSIONE A TAMBURO eseguita col nostro DRUM SCANNER ICG che ha permesso di digitalizzare le sue pellicole piane e generare scansioni da pellicola high end che poi sono diventate le bellissime stampe fine art silver gelatin print che ora sono in mostra a Milano.

L.D.S.