Sai perché un autore come Massimo Listri sceglie la stampa fine art Lambda?

Tag

Potrebbero interessarti

MICHELE BORZONI: “WORKFORCE” – Cprint Lamba @ Istituto Italiano di Cultura di Valletta, Malta.
Jonathas de Andrade: “With Your Heart in Your Throat - 59esima Biennale di Venezia
MASSIMO SESTINI – “Orizzonti Italiani dagli Elicotteri della Polizia di Stato” @ Scuderie del Quirinale 2016
GIACOMO COSTA: Lightbox Fine Art e Cprint di Grandissimo Formato
ORNELLA TONDINI: Scansioni a Tamburo e Stampa Bianco e Nero Fine Art – “Lisola Calvaria” @ OCRA Montalcino 2017
Sai perché un autore come Massimo Listri sceglie la stampa fine art Lambda?

MASSIMO LISTRI @ MUSEI VATICANI – Lambda Fine Art C-Prints

La STAMPA CROMOGENICA LAMBDA FINE ART  è ormai da venti anni al servizio dei grandi autori della fotografia contemporanea. Massimo Listri predilige questa tecnica di stampa che unisce i vantaggi dell’elaborazione digitale alla MORBIDEZZA dei toni delle carte cromogeniche a sviluppo chimico.Pur vivendo in un mondo dove l’obscolescenza tecnologica è sempre più rapida la stampa a ingranditore digitale LAMBDA è destinata a lunga vita. Questa longevità è dovuta al GUSTO "ANALOGICO"  tipico delle stampe LAMBDA inarrivabile con altri mezzi. 

Trattandosi di una tecnologia a tono continuo (quindi priva di retino tipografico e di pigmenti) è perfetta per riprodurre PASSAGGI TONALI DELICATI e rendere in maniera impeccabile anche le sfumature più sottili soprattutto nella zona delle luci. 
Massimo Listri ha scelto ancora una volta questo tipo di stampa fotografica per realizzare le VENTI OPERE 125x180 che costituiscono il corpus principale  della sua personale ai Musei Vaticani: “Musei Vaticani. La collezione dei marmi antichi nelle fotografie di Massimo Listri” Osservando le stampe fotografiche presentate ci rendiamo conto del perchè di questa scelta. 
Trattandosi di fotografie di interni ricche di statue e gessi mantenere il dettaglio e i passaggi tonali anche nella zona delle alte luci è diventata una priorità. Un autore come Massimo Listri proveniente dalla fotografia analogica di grande formato prevalentemente in diapositiva è ovviamente attentissimo alla stampa e legato alla morbidezza delle STAMPE CON  INGRANDITORE DIGITALE LAMBDA SU CARTA CROMOGENICA. 

 



Lo scopo di questa mostra o per meglio dire la sfida accettata da Massimo Listri e dal famoso critico Antonio Paolucci con questa mostra è quella di trasformare gli ambienti del “Museo Pio Clementino di Scultura” in opere d’arte. Infatti in questa articolata serie fotografica è proprio l’ambiente di musealizzazione che diventa protagonista. L’attenzione è posta anche sulle opere in esso contenuto ma la fotografia finale fa percepire la volontà di presentare un ambiente privo di cesure.

 

Le sale espositive e i loro contenuti diventano un unicum: il museo diventa opera d’arte. Il nostro laboratorio oltre che occuparsi delle stampe lambda fine art ha anche eseguito il  MONTAGGIO DELLE FOTO SU PANNELLI DI DBOND con relativa cornici artigianali. Un’ottima finitura dell’opera è fondamentale per la sua riuscita e è tanto importante quanto la fase di stampa.
Il processo di stampa è composto da una prima fase di soft proofing collaborativo mediante schermi calibrati professionali sui quali vengono ottimizzate le immagini nelle loro componenti cromatiche, di contrasto per quanto riguarda lo sharpening relativo all’outoput di stampa. La seconda fase è quella della produzione delle prove di stampa che se validate dall’artista daranno il via alla produzione vera e propira.

 


Tutto questo però può essere facilmente vanificato da una gestione approssimativa in quanto la stampa fine art fotografica è solo il primo gradino verso la TRASFORMAZIONE DI UN'IMMAGINE IN OPERA D'ARTE.
Per questo motivo il nostro laboratorio si occupa internamente di tutte le fasi di produzione quali: STAMPA FINE ART, PANNELLIZZAZIONE, CORNICI ARTIGIANALI SU MISURA e SPEDIZIONE CON CASSE MSUEALI.
Ogni step è propedeutico al successivo e uno stop nella filiera vuol dire pericolosi ritardi. La GESTIONE INTERNA ci permette di lavorare con la massima efficienza e di prevenire o risolvere tempestivamente qualsiasi problematica. Un altro aspetto troppo spesso sottovalutato è quello relativo alla burocrazia. Infatti quando ci si relaziona con soggetti istituzionali della portata dei Musei Vaticani bisogna mettere in conto di sottostare a certificazioni rigorose.
L’esperienza ha reso la nostra amministrazione estremamente agile nel gestire questo tipo di relazioni e di seguire anche tutto l’iter di spedizione e consegna.

Quando nell’Ottobre del 2014 ci siamo recati all’opening della mostra presso i Musei Vaticani l’emozione è stata grande. Vedere le stampe fotografiche realizzate per Massimo Listri diventare Opere d’Arte in un contesto così prestigioso è stata una bellissima conferma per tutti noi.