Ecco perché fotografi storici come Roberto Polillo scelgono la scansione a tamburo.

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Ecco perché fotografi storici come Roberto Polillo scelgono la scansione a tamburo.

ROBERTO POLILLO: Scansioni a Tamburo per Stampa Fine Art Bianco e Nero di Grande Formato

“I primi concerti che fotografai – racconta nel libro “Swing Bop & Free. Il Jazz degli anni ‘60” edito dalla Polillo Editore – furono quelli del 7° Festival del Jazz di San Remo quando non avevo ancora compiuto 16 anni”. Ma quello che lui considera il vero inizio della sua attività di fotografo jazz è il concerto di John Coltrane in quartetto a Milano.

“Ricordo ancora distintamente, a distanza di anni, l’impressione fortissima di quel concerto: la musica e l’uomo Coltrane che, a due metri dalla mia macchina fotografica, in smoking, urlava con il suo strumento grondando rivoli di sudore, totalmente assorto in una rappresentazione quasi mistica, quale mai si era vista prima nel jazz”. Da quel momento in poi per Roberto Polillo la musica jazz significò in primo luogo la musica di Coltrane. “A partire da quelle prime esperienze – racconta ancora – sempre al seguito di mio padre nei suoi spostamenti, ebbi l’occasione di seguire da vicino praticamente tutti i grandi personaggi di quegli anni e quelli che, ancora sconosciuti, sarebbero diventati famosi”.

Documentò così più di un centinaio di concerti a Milano, San Remo, Bologna, Lugano, Pescara, Juan-Les-Pins, Montreaux e in altre città. Faceva soprattutto quello che serviva alla rivista: ritratti dei musicisti più importanti al loro arrivi negli aeroporti, in teatro durante le prove e i concerti, e fuori dal palco nelle occasioni in cui gli artisti glielo concedevano. “Le opportunià di scatto – ricorda – erano frequenti ma di breve durata e dovevano essere sfruttate al massimo per raggiungere lo scopo: non c’era tempo per sperimentazioni e distrazioni. E non ho mai scattato una foto in studio”. 

scansioni a tamburo milano

L'archivio di Roberto Polillo è costituito da un grandissimo numero di pellicole fotografiche in bianco e nero 35mm e 6x6. Questo patrimonio fotografico contiene immagini uniche della scena Jazz nazionale e internazionale realizzate durante quasi quattro decenni di attività costante e appassionata.
L'autore era alla ricerca di un metodo di digitalizzazione high end che gli consentisse di ottenere il massimo dai suoi scatti su supporto analogico in bianco e nero. Oggigiorno non è facile trovare un laboratorio fotografico professionale dotato di scanner a tamburo poichè il trionfo del digitale ha praticamente spazzato via questo tipo di lavorazione.
Fino a 10/15 anni fa si ricorreva alle scansioni a tamburo per ottenere files a altissima risoluzione in genere per il settore pubblicitario e industriale. L'evoluzione del digitale ha reso accessibili a un pubblico sempre più vasto apparecchi fotografici estremamente performanti e che vantano risoluzioni per l'epoca impensabili.


La SCANSIONE A TAMBURO PROFESSOINALE è rimasta quindi un'area di nicchia dedicata ai professionisti del fine art e agli archivi fotografici vintage storici o dei grandi maestri della fotografia. Grazie alla viralità dei contenuti del web e della diffusione sui social il nostro laboratorio fotografico professionale con sede a Calenzano (a pochi chilometri da Firenze) e con un CENTER CHROME SHOWROOM MILANO ha cominciato a affermarsi come una delle realtà più importanti e apprezzate per questo tipo di lavorazione.
Col tempo sempre più autori e amatori legati alla fotografia analogica hanno cominciato a affidarci le loro pellicole per essere digitalizzate con il meglio della tecnologia disponibile in questo complesso settore. Se da una parte la SCANSIONE IMACON rappresenta un buon compromesso dall'altra i limiti tecnici insiti in essa non l'hanno mai portata a surclassare quella a tamburo con fotomoltiplicatore.

Ormai ci giungono richieste di scansioni a tamburo dalle principali città italiane quali: Milano, Bologna, Roma e Torino senza contare le zone più periferiche. Questo succede perchè il nostro laboratorio professionale non fornisce solo un servizio tecnico di riproduzione digitale ma grazie alla sua expertse e sensibilità elabora soluzioni ad hoc sulle esigenze della singola committenza.

Gli autori che come Roberto risiedono in zona Milano paradossalmente hanno grandi problemi a trovare servizi di scansione professionale poiché l'offerta di questi servizi si è drammaticamente contratta. Questo anno abbiamo deciso di aprire un distaccamento del nostro laboratorio fotografico professionale specializzato in stampa fine art e scansioni a tamburo proprio per poter raggiungere più facilmente autori così esigenti e interessanti. 

Roberto si è rivolto alla nostra azienda che offre un servizio di SCANSIONI A TAMBURO PROFESSIONALE CON SCANNER ICG poichè questo tipo di tecnologia è ancora insuperabile nonostante la qualità e la "comodità" di strumenti come lo SCANNER IMACON utilizzato anche dal nostro laboratorio.
L'incontro con questo importante autore è avvenuto anche grazie alla preziosa consulenza di Marianna Santoni che si è occupata del restauro e della post produzione delle scansioni high end realizzate dal nostro laboratorio fotografico.

scansioni a tamburo milano

La tecnologia della scansione a tamburo è stata scelta da Roberto Polillo e Marianna Santoni per le sue caratteristiche uniche e per la sua qualità inarrivabile. La scansione a tamburo professionale è METODO DI DIGITALIZZAZIONE COMPLESSO che permette di ottenere immagini digitali stampabili nel caso del 35mm fino a 120x180 e per le pellicole 6x6 fino al 150x150cm. Questa tecnologia senza compromessi non garantisce solo altissime risoluzioni dotate di incisione e tridimensionalità senza l'utilizzo di filtri per lo sharpening ma anche un range dinamico esteso e una grana compatta, piacevole e sempre a fuoco su tutto il piano di scansione.
Per questo motivo proponiamo questo ineguagliabile metoto di digitalizzazione anche all'interno del nostro servizio di DIGITALIZZAZIONE ARCHIVI FOTOGRAFICI HGIH END.

Tutto questo avviene grazie al "Fluid Mount" che vuol dire semplicemente montaggio bagnato, infatti le trasparenze vengono fatte aderire a tamburo di perspex mediante un liquido apposito. Il supporto analogico così "bagnato" diventa un blocco unico e grazie a ciò la luce lo attraversa in maniera uniforme senza deviazioni e in profodità. 
Inoltre prima del montaggio sul tamburo le trasparenze vengono lavate con prodotti archiviali in modo da rimuovere ditate, unto, polvere e concrezioni. Successivamente grazie al fluid mount si scongiura l'accumulo di polvere e il liquido riempiendo i graffi del negativo lo restaura naturalmente.


Otteniamo così immagini a altissima risoluzione ottica(non facciamoci ingannare dalle risoluzioni dichiarate dagli scanner piani prosumer) dotate di incredibile incisione che a qualsiasi ingrandimento rispettano la matericità e le peculiarità della pellicola fotografica su cui sono state scattate le immagini.
Il nostro SERVIZIO DI SCASIONI HIGH END A TAMBURO O IMACON non è solo all'avanguardia tecnologicamente ma si avvale anche di operatori che grazie alla loro sensibilità e expertise dialogano con gli autori in modo da consegnare immagini digitali in linea con la loro visione autoriale e creativa.

scanner a tamburo milano

Grazie alla capillarità e alla pervasività dei social e del web sempre più autori da tutta Italia si rivolgono al nostro laboratori sia per i SERVIZI DI STAMPA FINE ART sia essa STAMPA CROMOGENICA LAMBDA che STAMPA FINE ART INKJET CERTIFICATA. Come accennato precedentemente tutto questo ci ha spinti a aprire un CENTER CHROME SHOW ROOM MILANO. Situare un distaccamento a Milano che è il cuore pulsante dell'arte contemporanea e della fotografia del nostro paese ci ha ulteriormente aperto la strada a importantissime collaborazioni.
Il lavoro svolto per Roberto Polillo in sinergia con Marianna Santoni riassume benissimo il tipo di interazioni che abbiamo con le nuove committenze che ci cercano per i nostri servizi esclusivi. Potersi incontrare faccia a faccia è fondamentale in quanto il nostro è un lavoro tecnico ma anche e soprattutto di relazione. Lo shoroom del nostro laboratorio fotografico professionale a Milano funziona anche come hub di raccolta e distribuzione dei lavori.

Abbiamo sfruttato ll nostro spazio di Viale Monza a Milano per visionare e ritirare i negativi dell'autore e successivamente per riconsegnarli personalmente. Ormai un gran numero di fotografi ci invia tramite corriere assicurato le proprie pellicole analogiche da scansire, tuttavia quando si tratta di archivi interi o batch inestimabili preferiamo ricevere direttamente dalle mani del committente il materiale.

Per quanto riguarda le specifiche di scansione abbiamo lavorato in maniera pressoché perfetta insieme a Marianna Santoni con la quale abbiamo individuato l'output migliore di scansione in funzione delle sue necessità di post produzione e stampa fine art finale. Lavorare a distanza sembra una cosa difficile ma grazie alla nostra esperienza e a uno staff organizzato riusciamo a soddisfare le aspettative anche del committente più esigente.
Una volta eseguite le scansioni col nostro scanner a tamburo abbiamo via via caricato i files sul cloud in modo da avere un archivio condiviso con l'autore. Questo ci ha permesso di monitorare i tempo reale i progessi e apportare eventuali aggiustamenti tecnici in itinere per garantire risultati consistenti e facilitare il flusso di post produzione.

scansioni a tamburo milano

Alla fine di questi intesi mesi di collaborazione divisi fra la nostra sede madre di Calenzano (a pochi chilometri da Firenze) e l'Hub di Viale Monza a Milano siamo riusciti a produrre oltre 90 Scansioni a tamburo a altissima risoluzione. Queste scansioni restaurate e post prodotte da Marianna Santoni (un nome che ha bisogno di poche presentazioni) sono poi diventate bellissime stampe fine art inkjet in bianco e nero.
Per il nostro laboratorio fotografico professionale e per tutto il team che ha seguito il lavoro di Roberto Polillo si è trattato di un periodo intenso e di costante crescita professionale. Il confronto infatti fra realtà diverse è quello che produce maggiori cambiamenti e porta a migliorare i propri flussi di lavoro.

Il nostro laboratorio fotografico professionale non ha mai smesso di credere nella fotografia analogica e già da 5/6 anni ha avviato un percorso per poter fornire tutto il supporto possibile a chi utilizza questo magnifico e affascinante supporto fotografico per realizzare le proprie immagini.
Siamo anche coscienti che "gli anni bui" della fotografia analogica hanno distrutto quasi tutte le realtà professionali legate a questo medium. Per questo motivo ci adoperiamo anche nel raccontare il nostro lavoro poiché tantissimi giovani si stanno affacciando alla fotografia analogica ma lo fanno senza avere una consapevolezza delle sue reali potenzialità.

Vedere i negativi vintage di Roberto Polillo diventare stampe fine art di grande formato è stata una grandissima emozione. Grazie alla tecnologia della scansione a tamburo professionale spesso scopriamo all'interno delle fotografie analogiche particolari sconosciuti anche agli stessi autori.
Attraverso questi particolari nascosti spesso è possibile fare veri e propri viaggi nel tempo e realizzare opere d'arte dall'inestimabile valore culturale e storico.

L.D.S.